Incastonato tra le imponenti catene del Karakoram e dell’Himalaya nell’India settentrionale, il Ladakh è un santuario di calma buddista che attrae anime avventurose da tutto il mondo. Questo deserto d’alta quota, spesso chiamato “Piccolo Tibet”, offre alcune delle esperienze di trekking più spettacolari al mondo, dove l’antica cultura incontra la natura selvaggia mozzafiato ad altitudini che sfiorano il cielo.
Per gli appassionati di trekking, il Ladakh è un luogo eccellente per il turismo d’avventura in India. Offre una varietà di sport avventurosi e attività all’aperto. Il trekking è uno degli sport d’avventura più popolari che si possono praticare durante un viaggio in Ladakh. La posizione unica della regione come una delle poche aree himalayane meglio visitate durante i mesi estivi la rende una destinazione ideale per chi cerca avventure ad alta quota.
I Gioielli della Corona del Trekking in Ladakh

Il Trek della Valle di Markha si distingue facilmente come l’esperienza di trekking più bella del Ladakh. Il trek dura generalmente 6-9 giorni, portandovi attraverso villaggi remoti come Rumbak e Markha, e offre uno scorcio della vita tradizionale ladakhi. Il viaggio offre paesaggi stupefacenti e in costante cambiamento, con alti passi di montagna, gole profonde e ampie valli aperte. Il percorso attraversa villaggi autentici dove la vita tradizionale continua tranquillamente, e ci sono pochissimi altri escursionisti, il che rende il viaggio ancora più speciale.
Il leggendario Chadar Trek rappresenta forse l’avventura più unica al mondo. Nel corso degli anni, il Chadar trek è diventato “la prossima grande novità” in Ladakh ed è facile capire perché. Camminare sul fiume Zanskar ghiacciato che si estende per 105 km a temperature che intorpidiscono la mente (da -25 a -35 gradi) mette alla prova i limiti degli escursionisti. Questa spedizione invernale dura circa 8-9 giorni, coprendo circa 105 chilometri, con temperature che precipitano a -30°C.
Trek d’Accesso e Valli Nascoste

Il Trek della Valle di Sham, affettuosamente conosciuto come il “baby trek”, fornisce la perfetta introduzione al trekking ladakhi. Spesso chiamato “baby trek” per la sua natura facile, il trek della Valle di Sham offre alcune viste pittoresche agli escursionisti. Se state cercando un trek facile adatto ai vostri bambini, questo è quello giusto per voi. Non supera mai i 4.000 metri e può essere fatto durante tutto l’anno. Questo percorso accessibile passa attraverso villaggi pittoreschi come Likir, Yangthang e Hemis Shukpachan, offrendo approfondimenti sulla cultura rurale ladakhi. Il sentiero presenta antichi monasteri, frutteti di albicocche e campi d’orzo, rendendolo un viaggio pacifico e bellissimo.
La remota Valle di Zanskar offre forse l’esperienza di trekking più incontaminata. Zanskar è una delle aree più remote del Ladakh ed è proprio lì che risiede la sua bellezza. Questo trek di 10 giorni da Padum a Lamayuru copre antichi monasteri, piccoli villaggi e gli splendidi paesaggi della catena dello Zanskar — insieme a scenari di bellezza eccezionale e una cultura unica tutta sua.
Immersione Culturale Attraverso il Trekking

Ciò che distingue il trekking ladakhi è la profonda immersione culturale che offre. Il trekking in Ladakh è un ottimo modo per esplorare remoti villaggi di montagna e magnifici monasteri buddisti. Il ricco patrimonio buddista della regione prende vita mentre gli escursionisti incontrano monasteri e gompa che sono ancora centrali nella vita del popolo ladakhi — insieme ai numerosi festival e tradizioni culturali che illustrano le profonde radici buddiste della regione.
Molti trek offrono opportunità di soggiornare in homestay tradizionali, dove piccoli villaggi lungo il percorso accolgono gli escursionisti per la notte con autentica cucina locale preparata dalle famiglie locali. Questi incontri forniscono autentici approfondimenti su uno stile di vita rimasto immutato per secoli.
Quando Fare Trekking e Cosa Aspettarsi
Il periodo migliore per il trekking in Ladakh va da maggio a ottobre, anche se alcuni trek sono possibili solo dall’inizio di luglio a causa delle forti nevicate sui passi di montagna. L’estate (da giugno a settembre) è ideale per fare trekking attraverso la Valle di Markha, la Valle di Sham, la Valle di Nubra e altri percorsi ad alta quota. L’inverno (da gennaio a febbraio) è la stagione per l’iconico Chadar Frozen River Trek, poiché il fiume Zanskar si congela formando un sentiero naturale.
La diversità dei livelli di difficoltà garantisce opzioni per ogni escursionista. Alcuni trek richiedono due settimane per essere completati mentre altri possono essere fatti in tre giorni — ma ognuno di essi vi lascerà ricordi indimenticabili. I principianti e le famiglie con bambini possono optare per un trek facile, mentre coloro che cercano una sfida possono scegliere percorsi più lunghi che attraversano multipli passi sopra i 5.000 metri.
Preparazione Essenziale

Il trekking di successo in Ladakh richiede una preparazione adeguata. L’alta quota significa che è importante trascorrere alcuni giorni a Leh per acclimatarsi prima di iniziare qualsiasi attività faticosa. All’arrivo, potreste essere ansiosi di esplorare il magnifico Palazzo di Leh o lo Shanti Stupa dalla cupola bianca, ma con la città situata a 3.500 m sopra il livello del mare, prendetevi il tempo per riprendere fiato. Una passeggiata tranquilla nel bazar e molta acqua sono essenziali per il primo giorno.
Le ricompense del trekking in questo paesaggio straordinario sono incommensurabili. Il trekking in Ladakh è un viaggio spirituale, culturale e fisico. Ogni trek offre una prospettiva unica della bellezza selvaggia del Ladakh — che cerchiate la calma spirituale della Valle di Sham o la sfida cruda del Chadar ghiacciato, il Ladakh promette avventura ad ogni svolta. Ogni passo rivela nuove meraviglie — dalle bandiere di preghiera che sventolano contro cieli azzurri alla vista dei leopardi delle nevi che cacciano attraverso la natura selvaggia incontaminata, dagli antichi monasteri arroccati impossibilmente su scogliere alla calorosa ospitalità delle famiglie dei villaggi che condividono la loro cucina tradizionale.
Le esperienze di trekking del Ladakh offrono più di una semplice sfida fisica — forniscono un viaggio profondo in una delle ultime grandi aree selvagge del mondo, dove il matrimonio tra straordinaria bellezza naturale e ricco patrimonio culturale crea ricordi che durano tutta la vita. Per coloro che sono pronti a rispondere al richiamo delle montagne, il Ladakh attende a braccia aperte e con orizzonti infiniti.
Informazioni sull’Autore: Junichiro Honjo è il fondatore di Life on the Planet Ladakh (LOTPL), un’impresa di turismo sostenibile dedicata a mostrare la bellezza naturale e il patrimonio culturale del Ladakh promuovendo al contempo pratiche di viaggio responsabili. Con oltre un decennio di esperienza nella regione, Junichiro Honjo si batte per un turismo che benefici le comunità locali e preservi l’ambiente incontaminato di questa straordinaria destinazione himalayana.
